I reati tributari nel d. Lgs. 231/2001: tipicità e criteri applicativi

Data e Orario

06/05/2020 ( orario 10:00-16:00 )

Sede

Sede Ti Forma
Via G. Paisiello 8, 50144 Firenze

Relatori

Dr. Massimo Maraziti

Esperto in Sistemi di Gestione

Avv. Giulia Padovani

Docente di Diritto penale nella Scuola Fondazione Alto Tirreno

Premessa

Sulla G.U. del 24 dicembre 2019 è stato pubblicato il testo del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, coordinato con la legge di conversione 19 dicembre 2019, n. 157, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”. Vengono così inseriti nel novero dei reati per cui sussiste una responsabilità dell’Ente ai sensi del D.lgs. 231/2001 anche i reati tributari: l’art. 39, comma 2, del D.L. 124/2019 introduce infatti nel D.lgs. 231/2001 l’art. 25 quinquiesdecies “Reati tributari”.

Obiettivi

L’intervento, dopo una breve introduzione relativa alle principali novità introdotte con la c.d. “Riforma fiscale” e alle ragioni ispiratrici di tale intervento normativo, mira a fornire una completa illustrazione di tutte le fattispecie introdotte nel catalogo dei reati-presupposto della responsabilità amministrativa da reato degli enti. La disamina delle ipotesi di reato attiene sia alla formulazione legislativa sia ai criteri applicativi elaborati da parte della giurisprudenza. La mattinata si concluderà con alcune considerazioni di sintesi, relative alla peculiare declinazione che il requisito dell’interesse o vantaggio dell’ente (art. 5) può assumere in relazione ai singoli reati tributari presupposto. Nella seconda parte della sessione invece, saranno approfonditi gli argomenti relativi all’impatto di tali reati sull’impianto complessivo del Modello 231 ed alcuni aspetti specifici relativi al risk assessment ed alle possibili misure preventive di adeguamento del Modello stesso.

Programma

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Modalità di Adesione

Le iscrizioni, da effettuarsi mediante la seguente scheda di adesione, potranno pervenire entro e non oltre giovedì 30 aprile 2020:

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L’eventuale disdetta di partecipazione può essere comunicata solo in forma scritta (a mezzo fax o e-mail) alla Segreteria Organizzativa entro sette giorni dallo svolgimento dell’iniziativa; oltre questo termine, è prevista la fatturazione dell’intera quota. La mancata partecipazione, non dà diritto alla restituzione del corrispettivo.

In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il seminario verrà rinviato e/o annullato. Il cliente che avrà già versato la quota di iscrizione sarà totalmente rimborsato. Altrimenti, sarà possibile richiedere la partecipazione ad altro evento formativo almeno dello stesso importo (salvo conguaglio).

Il seminario deve considerarsi confermato, salvo diversa comunicazione da parte di Ti Forma. Si raccomanda la massima puntualità.

 

Modalità di pagamento

  • Bonifico bancario anticipato (prima del seminario) - intestato a Ti Forma Srl presso Banca Nazionale del Lavoro - Agenzia n. 3 Firenze Codice IBAN: IT 56 N010 0502 8030 0000 0001 659  

    Come causale indicare: il numero identificativo dell’evento “ID n° 4202” e il/i nominativo/i del/i partecipante/i.

    Le commissioni del bonifico sono a carico del cliente.

  • Assegno bancario non trasferibile intestato a Ti Forma srl (da consegnare alla Segreteria organizzativa in sede di svolgimento del seminario)

  • Contanti (da consegnare alla Segreteria organizzativa in sede di svolgimento del seminario)

Quote di Iscrizione

Associati a Ti Forma/Confservizi Cispel Toscana € 400,00 + IVA (se dovuta)

Associati a Ti Forma/Confservizi Cispel Toscana per due o più persone € 360,00 + IVA (se dovuta)

NON Associati a Ti Forma/Confservizi Cispel Toscana € 450,00 + IVA (se dovuta)

NON Associati a Ti Forma/Confservizi Cispel Toscana per due o più persone € 405,00 + IVA (se dovuta)


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